|
Mettendo a disposizione tutto il mio amore per l’AMAZZONIA, e, per tutti i suoi ABITANTI, sento la necessità di realizzare con te, con la tua famiglia e con tutti i buoni, una vera ALLEANZA. Ho capito che, senza l’unione di tutti noi, anche il mio amore e la mia esperienza, valgono poco e non arriveranno mai ad una soluzione definitiva di questi tristi problemi.Perciò dobbiamo unirci con grande sinergia e coraggio, dobbiamo sfidare il male e realizzare progetti sostenibili. - Cosa vuol dire, in parole semplici, progetti sostenibili? - Sono tutti quei progetti che:
A) RISPETTONO L’AMBIENTE. Infatti, i nostri progetti non solo rispettano l’ambiente, ma lo migliorano perché promuovano una reforestazione intelligente. B) TENGONO IN CONTO L’ASPETTO ECONOMICO DELLE COMUNITA’ C SOLUZIONANO I PROBLEMI SOCIALI QUALI: L’EDUCAZIONE, LA SALUTE, L’ ECONOMIA DOMESTICA ecc. Contro l’ingordigia delle multinazionali e dei ricchi proprietari terrieri che, per ottenere facili guadagni, distruggono immense estensioni di foresta e la trasformano in pascoli, noi, senza maledire nessuno, dobbiamo proporre e realizzare progetti alternativi, che evitano la distruzione e l’aggressione insensata del patrimonio dell’umanità. Con l’uso delle nuove tecnologie e facendo tesoro delle esperienze locali vittoriose, si può produrre una quantità di carni e di cereali superiore a quella prodotta con la distruzione e la trasformazione della foresta amazzonica in pascoli che diverranno nel giro di pochi anni, un immenso deserto. La realtà delle cifre è questa: un capo di bestiame, pascolando libero nei prati, ha bisogno di un ettaro di terra, riuscendo a metter su dai 150 AI 180 Kg. all’anno, mentre noi, con i nostri progetti alternativi riusciamo a produrre, nello stesso tempo, e nello stesso spazio, ben 50 tonnellate di alimenti, e,senza abbattere neppure una di quelle piante secolari. - Noi dell’Anellino Nero-Verde siamo pronti a realizzare questi progetti alternativi?- Con un programma d’interventi tempestivi, vi possiamo garantire che siamo pronti alla realizzazione di questi progetti |
|
|
Nella nostra cultura il colore nero ci porta sempre al ricordo di cose dolorose, alla tristezza per tante cose sbagliate, che troviamo sul cammino della nostra vita. Appunto il NERO del nostro ANELLINO vuol farci gridare, nel silenzio della nostra testimonianza, tutta l’amarezza per la triste situazione in cui ci troviamo in Amazzonia. Infatti l’ultimo CONTINENTE VERDE del PIANETA TERRA, che ha un’ estensione pari a 400 milioni di ettari di foresta, costituendo, da solo, un terzo del totale delle foreste di tutto il pianeta, è aggredito con una cattiveria UNICA E SPIETATA. Immagina che fino al 1970, la foresta amazzonica per il 90% era ancora intatta, oggi il 17,3% del suo totale è ormai distrutto. Quello che più spaventa è che, continuando a deforestare con questo ritmo, fra 40 o 50 ANNI, questo immenso patrimonio, non esisterà più e ciò causerà un disastro ecologico incalcolabile, che metterà a rischio la nostra sopravvivenza.
Perderemmo allora un terzo dell’ossigeno che respiriamo ed il 26% dell’acqua dolce che scorre su quella terra e perciò sarà sempre più difficoltoso e difficile l’equilibrio del globo. Nella scorsa estate ne abbiamo avuto una prova: numerosi affluenti del grande RIO AMAZONAS si sono prosciugati, milioni di pesci sono morti, innumerevoli villaggi tagliati fuori, perché hanno perduto le loro vie fluviali e il loro sostentamento, in quanto vivono di pesca. Questa immensa distruzione ha inoltre, provocato danni incalcolabili, in quanto immense estensioni di terre sono degradate e si vanno desertificando, la povertà è aumentata, e si sono diffuse le malattie endemiche, tra i nostri poveri INDIOS. PESCATORI, CONTADINI, in gran parte si ammalano di lebbra, di malaria e di altre malattie endemiche. Tutta questa sofferenza anche così lontana, non ci può lasciare attoniti solo per un momento, ma deve promuovere nelle nostre coscienze uno spirito di solidarietà e di fratellanza. |
|
La forma dell’anellino ricorda la fede che gli sposi si scambiano nel giorno del loro matrimonio. In Brasile la FEDE si chiama ALIANSA (Ça) cioè alleanza, perciò chi desidera mettere al suo dito questo ANELLINO, deve impegnarsi in una vera cordata di amore per aiutare i poveri ammalati di lebbra, di AIDS, di Malaria e di tante altre terribili malattie che affliggono i nostri poveri. Portare l’anellino al dito vuol dire che noi vogliamo accendere una piccola luce di speranza di cui il nostro ANELLINO NERO- VERDE è simbolo, per colorire la NUOVA PRIMAVERA DEL TERZO MILLENNIO. |
|
|
|
|
|
|